Arriva alla punta della tua montagna e gurda, guarda tutto ciò che hai costruito e hai affrontato. In quel momento sarai capace di comprendere tutte le sofferenze che ti hanno fatto compagnia e riuscirai a ridere di tutte le tue paure e di tutti gli ostacoli che hai incontrato.
(via whirlemotion)
A volte bisogna avere il coraggio di mettere fine a ciò che fa male. Spesso vedo persone andare avanti in situazioni, contesti e relazioni che fanno male, solo perché hanno paura di stare peggio. Ma bisogna avere coraggio. Per non accontentarsi di una situazione che non ci rende felici, ma che va bene, perché tanto potrebbe andare peggio, e per capire, invece, che dobbiamo a noi stessi una vita che ci faccia stare bene, non che ci salvaguardi soltanto da un dolore maggiore. È vero che chi si accontenta gode, ma a volte accontentarsi significa privarsi dell'avere di più. Soprattutto quando ci si accontenta di una parola, di un gesto, di una persona, o di una relazione che ci fa stare più male che bene, perché non si ha la forza di metterle fine per la paura di non sapere cosa accadrà dopo. È vero, potresti proteggerti da una situazione peggiore, ma potresti anche privarti di una migliore. Perché nella vita è inevitabile soffrire, ma se sono più i dolori delle gioie bisogna porsi delle domande. Siamo noi a scegliere che vita vogliamo vivere. E a volte bisogna necessariamente scegliere. Anche se scegliere è sempre difficile.
Tu cosa vuoi scegliere? Un momentaneo dolore immenso o un placato dolore eterno?
(via micadonolefoglie)
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(via seipermeossigeno)